Etna, i luoghi migliori da cui fotografare un’eruzione



L’Etna è uno spettacolo che non ha mai fine. Bellissimo in tutte le stagioni, questo vulcano straordinario offre ogni tipo di meraviglia della natura. Fiorito e profumato in primavera, carico di colori in autunno, innevato in inverno e sempre pronto a stupire con le sue eruzioni. Oggi una esplosione stromboliana, domani una lunga colata di lava, o un pennacchio di cenere e vapore … se andate a visitare l’Etna dovrete portare la macchina fotografica sempre con voi.

Ma l’Etna è anche una grande montagna. Grande in altezza e il larghezza, quindi non tutti i suoi fianchi si prestano ad ammirare un’eruzione. Ci sono punti – ad esempio i Crateri Silvestri, a ridosso del Rifugio Sapienza sul fianco sud – da cui i crateri principali nemmeno si vedono. Quindi se il vostro scopo è andare sul vulcano per fare foto, e specialmente per far foto a una eruzione, studiate per bene quali sono i punti panoramici da raggiungere e fatelo, possibilmente, con una guida esperta.

Sentiero Schiena dell’Asino

etna foto eruzioni1Un sentiero relativamente facile, che parte dal fianco meridionale dell’Etna, pochi chilometri prima di arrivare ai Crateri Silvestri, e sale a 2010 metri. A parte il primo tratto, molto ripido e stancante, la maggior parte del sentiero si percorre facilmente fino all’affaccio su Valle del Bove e sui crateri sommitali. Il complesso del Cratere di Sud Est sarà in primo piano.

Sentiero Acqua Rocca

Partendo da Piano del Vescovo (1720 m) sempre sul fianco sud del vulcano si sale tra boschi e rocce di lava antica verso un punto panoramico che vede in primo piano ancora una volta il Sud Est, i crateri sommitali dietro di esso e buona parte della Valle del Bove.

Sentiero Serracozzo

Siamo sul versante nord-orientale dell’Etna e in particolare al Rifugio Citelli. Da qui si snoda il sentiero Serracozzo che porta a 2035 metri fino ad un punto da cui si gode il panorama sulla Valle del Bove e sui crateri di Nord Est e Sud Est in particolare.

Sentiero Pizzi Deneri

Partendo da Etna Nord, Piano Provenzana, il sentiero raggiunge prima l’Osservatorio Vulcanologico e poi il bordo della Valle del Bove a quota 2900 metri, proprio a ridosso dei grandi crateri sommitali. In primo piano avrete il Cratere di Nord Est.

Piano dei Grilli

Non è a ridosso dei crateri ma offre una visione panoramica unica su tutto il complesso dell’Etna dal lato occidentale. Camminando tra i boschi di ginestre, la cima dell’Etna appare in tutta la sua grandezza e quando le eruzioni riguardano i crateri Voragine, Bocca Nuova o Nord Est da qui lo spettacolo è assicurato. Munirsi di ottiche zoom.

Altri punti panoramici a valle

Se vi piace fotografare le eruzioni ma inserendole in un contesto paesaggistico più ampio dei soli crateri, alcuni punti a valle dell’Etna sono altrettanto affascinanti per i vostri scatti.
Dal porto di Riposto, ad esempio, con una visuale fantastica di Valle del Bove, quando le colate laviche si riversano lungo i canaloni.
Dal casello autostradale di Giarre, da cui si gode la stessa vista.
• Dalla Statale 114 all’altezza dell’Hotel Orizzonte Acireale.
• Dal porto di Catania nei giorni di buona visibilità.
Da Bronte e da Maletto.

Autore: Grazia Musumeci