Sulla neve con i bambini. Ecco dove, sull’Etna



Potreste mai negare a un bambino una corsa sulla neve, i capitomboli su quel soffice manto bianco? Come potreste far trascorrere l’inverno senza fargli provare la sensazione del contatto meraviglioso con questo magico elemento della natura? Ma portare i bambini sulla neve, per voi adulti, non è solo divertimento; c’è anche una notevole responsabilità. Sull’Etna, che è un vulcano, la responsabilità è anche doppia. Il territorio dell’Etna è fatto di pietra lavica, una roccia dura e piena di punte taglienti. Fare i capitomboli sulla neve con questo pericolo al di sotto del manto non è consigliabile. O forse sì?

Le regole base per andare sulla neve con i bambini

Ci sono delle regole base per chi va sulla neve con i propri bimbi. Sono regole universali, che valgono sia sulle Dolomiti che sull’Etna o sul Vesuvio! Per prima cosa, occorre coprirli bene, evitare che prendano freddo. Ma bisogna anche evitare che sudino, quindi vestirli “a strati” è l’ideale, così da togliere una giacca o una felpa quando corrono e rimettergliele se si fermano.

In secondo luogo, bisogna trovare dei luoghi sicuri. La neve deve essere compatta ma non dura o troppo molle, possibilmente non troppo in pendenza, con molto spazio libero intorno. Meglio se si tratta di luoghi recintati. Se imparano a sciare, assicurarsi che le prime lezioni avvengano in luoghi ben custoditi e con istruttori competenti. Infine… evitate di essere soffocanti e lasciateli anche correre e cadere! Sulla neve è divertente.

Bambini sulla neve dell’Etna

Le località più sicure per far divertire i vostri bambini sulla neve dell’Etna sono Piano del Vescovo oppure i Crateri Silvestri. Si trovano entrambe sul fianco meridionale dell’Etna, sulla strada che conduce al Rifugio Sapienza. Piano del Vescovo è un’area spaziosa che si immette in un bosco e che nella parte iniziale è fornita di una piccola area pic nic.

I Crateri Silvestri sono dei crateri spenti intorno ai quali sono sorte strutture di ristorazione. I bimbi possono esplorare il cratere più piccolo, meno in pendenza, o giocare negli spiazzi antistanti i bar e ristoranti. Dal vicino Rifugio Sapienza si accede alla stazione della funivia e per i più coraggiosi si può salire anche in cima, ma solo affidandosi alle guide esperte.

etna neve1Anche sul lato nord dell’Etna, presso gli impianti di Piano Provenzana, è bello portare i bambini a giocare nella neve. Lì esiste anche una scuola di sci, che comprende le lezioni per i più piccoli affidati a istruttori preparati. Ma per chi vuole soltanto fare palle di neve e pupazzi, nei dintorni i piazzali e i boschetti si prestano anche a qualche scivolata sulle slitte casalinghe!

A Piano Provenzana è possibile anche mangiare presso il ristorante Monte Conca o il bar vicino alla seggiovia. Sulla stessa via che porta a Piano Provenzana sorgono la Pineta Ragabo e il Rifugio Citelli. Qui magari la neve non sarà alta ma sarò comunque divertente scoprirla in mezzo ai boschi di pino o alle betulle dell’Etna.

Escursioni per bambini sull’Etna

Se volete affidarvi a delle guide esperte, anche durante la stagione invernale, esistono diverse agenzie che progettano escursioni per i bambini sull’Etna. Potete farlo naturalmente anche rivolgendovi a noi di Go Etna oppure a singole guide vulcanologiche specializzate. Dopo aver portato i vostri bimbi nelle zone più sicure per godersi la neve e tutte le attività che si possono fare con essa, le guide porteranno i piccoli a scoprire alcune meraviglie da fiaba che sorgono proprio sul nostro vulcano.

Il Museo della Lava di Viagrande, la Volcano House di Nicolosi dove sarà possibile conoscere queste montagne particolari e ammirare le eruzioni nei video. Oppure un passaggio d’obbligo ad uno dei due Parchi Avventura: il primo in territorio di Milo, sul versante orientale, l’altro a Nicolosi sul lato sud, presso la splendida pineta dei Monti Rossi (Monti Rossi Adventure). Sarà interessante, scendendo di nuovo a valle, fermarsi a conoscere il parco a tema Sicilia in Miniatura o il Teatro dei Miti a Zafferana Etnea.

Autore: Grazia Musumeci