Il Periodo Migliore Per Visitare l’Etna



Qual è il periodo migliore per salire sull’Etna, per visitare i suoi tanti paesi pedemontani o per fare un po’ di sport senza pensieri? Sembra banale ma si potrebbe dire che ogni stagione dell’anno è ottima per venire a conoscere e vivere questo grande vulcano. In realtà, l’Etna cambia volto in ogni mese dell’anno e dunque è sempre il momento migliore per vederla.

L’unico consiglio che possiamo darvi, visti i cambiamenti climatici degli ultimi anni, è di cercare di evitare il periodo di fine settembre e di ottobre per le escursioni in quota. Questi mesi infatti sono caratterizzati da violentissimi temporali del tutto imprevedibili che a volte si trascinano fino a novembre. L’autunno sull’Etna, d’altra parte, dura a lungo per cui potrete recuperare quel che perdete in questi mesi anche a dicembre. In ottobre, comunque sia il clima, non perdetevi l’Ottobrata di Zafferana Etnea.

L’Etna in Inverno

L’inverno etneo comincia tardi, solitamente a gennaio inoltrato, e prima viene annunciato dall’esplosione di splendidi colori autunnali. Esiste un momento magico, durante il mese di novembre, in cui i boschi si colorano di rosso, arancione, giallo e marrone chiaro e bisogna davvero cogliere l’attimo perché può durare anche solo una settimana. Subito dopo arriva il freddo, quello vero, anche se la neve  compare il più delle volte dopo Natale.

In inverno l’Etna apre le proprie stazioni sciistiche – Piano Provenzana a Nord e Rifugio Sapienza a Sud – ed è possibile praticare gli sport invernali sciando sulle piste, di varia difficoltà, o facendo snowboard. Nel comune di Nicolosi si può anche utilizzare il Palaghiaccio per pattinare. Se decidete di fare escursioni e “ciaspolate” in questo periodo, ricordate di farlo con istruttori e guide esperti. La neve è sempre un pericolo quando vi trovate su un vulcano, perché nasconde anche rocce pericolose e crepacci imprevisti.

L’Etna in Primavera

La primavera è forse la stagione più consigliabile per una vacanza sull’Etna. A parte la bellezza del paesaggio, che si riempie di fiori colorati, favoriti dalle belle giornate e dal vento che tiene lontane le nuvole temporalesche si possono fare tutti i tipi di escursione. Dal trekking, ai percorsi in mountain bike, alle gite a dorso di asino o di cavallo. E’ la stagione per vivere i pic nic, nelle aree attrezzate come quelle di Pineta Ragabo, del Rifugio Citelli o dei Crateri Silvestri.

In primavera si moltiplicano le iniziative interessanti anche nei piccoli paesi pedemontani con le sagre alimentari, gli eventi culturali e soprattutto le bellissime feste patronali, una su tutte quella – molto partecipata – di Sant’Alfio. Se non avete voglia di scarpinare su per il vulcano potete quindi vivere esperienze diverse tutto intorno ai suoi fianchi.

Sull’Etna Anche in Estate

L’estate è il periodo turistico per eccellenza, ma è anche quello in cui fare più attenzione quando vi avventurate in una escursione sull’Etna. Il meteo e le temperature sono gradevoli, a volte in quota trovate sereno e fresco mentre in pianura si superano i 35° avvolti nella foschia umida dello Scirocco, ma dovete chiedere sempre informazioni alle guide esperte prima di salire sul vulcano.

E’ tempo di vipere, che sull’Etna escono allo scoperto proprio in estate, e il sole può far male alla pelle se non vi proteggete a dovere – ricordate che si può salire anche fino a 3000 metri!Vi consigliamo di prenotare preferibilmente escursioni in fuoristrada, in questo periodo, e di affrontarle in modo adeguato: gambe coperte e scarpe ben chiuse, cappelli, foulard e creme per la protezione solare sono indispensabili.

Il vantaggio è che in estate si possono fare escursioni particolari, ad esempio salire  di pomeriggio per ammirare i tramonti oppure dormire in quota per aspettare l’alba. Se avete la fortuna di arrivare durante un’eruzione, in estate potete godervela da diversi punti di osservazione e da diverse altezze senza il timore che le nuvole rovinino lo spettacolo.

Autore: Grazia Musumeci