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Anche se non sembra, pure l’Etna è un luogo di magie legate ai misteri. Si narra di fantasmi di regine che qui persero la loro scarpetta, si racconta di suoni misteriosi che si sentono in Valle del Bove, e da qualche anno compaiono misteriose sculture tra le betulle più belle. Niente è meglio di questo vulcano per celebrare la antica festa celtica – poi modernizzata dagli americani! – di Halloween. E perché non farlo creandosi una serie di maschere tipicamente … etnee? Usando, cioè, materiali e idee legate a questo vulcano? Qualche idea ve la suggeriamo noi, magari tra un’escursione e l’altra lungo i sentieri colorati da ricci di castagne e foglie di faggi.

halloween ETNA 2Una maschera di foglie

Prendete una mascherina di cartone, già pre confezionata (se ne trovano ai mercatini) o creata da voi con forbici, lacci e fondi di scatole. Adattate le misure al vostro viso e create i buchi corrispondenti a occhi naso e bocca, o anche solo a occhi e naso. Una volta ottenuta la base, raccogliete le foglie cadute che troverete in giro per i sentieri dell’Etna e incollatele su tutta la superficie della maschera.

Potrete variare il colore, usando sia foglie verdi che foglie gialle, oppure basarvi su un insieme di tinte calde, usando le foglie autunnali gialle, rosse e marroni. Se volete, potete aggiungere qualche dettaglio ancora più “vulcanico” alla maschera: per esempio, incollando alcuni lapilli di lava tutto intorno agli occhi, o a formare delle strambe sopracciglia! Potrete abbinare questa maschera a mantelli neri, o colorati, o anche a tuniche create con colori che richiamino quelli delle foglie!

La maschera di lava

No … usare la pietra lavica per crearsi una maschera non si può. Troppo dura da lavorare e troppo pesante da indossare! Ma potreste utilizzare lapilli e sabbia, o entrambi, per costruire una maschera originale. Essendo materiali più pesanti delle foglie, per incollare la sabbia e i lapilli alla base dovrete usare colle più specifiche: incollatutto, per esempio, oppure le colle pensate per i metalli e il cemento. La cenere vulcanica si può mescolare anche con la colla vinilica creando un impasto che poi, steso sulla forma della maschera, indurirà creando la patina “lavica” che vi serve. Per completare il tutto potreste dipingere alcune parti di rosso, così da simulare il fuoco ardente … o il sangue da mostro!

Maschera con i ricci di castagna

Per prima cosa, maneggiando con cura, raccogliete i ricci già caduti e aperti, ricavando anche qualche deliziosa castagna da gustare. Facendo molta attenzione, usate delle forbici o delle cesoie piccole per tagliare tutte le punte delle spine, in modo da accorciare il volume del riccio e evitare spiacevoli incidenti dolorosi!

Potrete quindi incollare i ricci su una base, o addirittura sulla manica di un costume, formando una sorta di armatura spaventosa e particolare con la quale spaventare gli amici! Vi sconsigliamo di usare i ricci per una maschera da mettere sul viso, per evitare graffi. Potrete comunque utilizzarli per completare qualche dettaglio di costumi, armi improvvisate o copricapi! (tutte le foto sono di G. Musumeci)


Autore: Grazia Musumeci