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Ferragosto è una festa che nacque per volere di Cesare Augusto, il quale concedeva riposo e divertimenti ai propri concittadini nel periodo in cui lui andava a riposare nelle ville estive. Così, le “Ferie Augustee”, fin dal tempo dei Romani, sono un appuntamento imperdibile in Italia. La festa fu “adottata” dal cristianesimo nel tardo medioevo e trasformata nella giornata in onore della Madonna Assunta, ma il significato sacro dell’evento non ha mai allontanato dalla mente delle persone la voglia di divertirsi. Ferragosto è una festa che si celebra di solito al mare, in spiaggia, in barca. Si mangia intorno a un falò in attesa dell’alba. Ma se volete cambiare prospettiva, una volta tanto, potreste anche celebrare il 15 agosto sull’Etna.

Perchè festeggiare Ferragosto sull’Etna?

Perchè decidere di festeggiare la giornata più importante dell’estate in montagna, lontani dalle onde del mare e dai divertimenti della costa? Magari proprio per viverla in modo diverso. O per sfuggire a quella “tradizione” che negli anni è diventata anche rumore e confusione. Strade e lidi affollati non attirano tutti, alcuni cercano un po’ di serenità.

E poi, Ferragosto ricade ancora nella settimana delle “stelle cadenti”, che non si esauriscono di certo con il 10 agosto. In montagna il cielo è più limpido rispetto alla costa, e le stelle – fisse o cadenti – si vedono in modo spettacolare. Certo, non si possono accendere fuochi in mezzo ai boschi protetti del Parco dell’Etna, ma se si è fortunati … un fuoco speciale potrebbe accenderlo proprio il vulcano!

Ferragosto a Etna Nord per ammirare le stelle

ferragosto etna_ (2)Se siete appassionati di natura e di pace, il vostro Ferragosto sull’Etna sarà all’insegna delle escursioni in notturna. Sono molti gli eventi che vengono programmati dalle guide (e guai a farle senza di loro!), uniche competenze in grado di condurvi tra rocce di lava e canaloni in piena notte. Si può salire al tramonto e attendere la notte in quota, o vagare con le torce alla ricerca di un luogo da cui ammirare le stelle. Il versante nord del vulcano è quello con la visuale migliore, per le stelle. Da quel lato, infatti, ci sono meno centri urbani, meno luci artificiali e il cielo della notte spicca più nitido con le sue stelle.

L’ideale è accamparsi a Monte Nero, una delle bocche dell’eruzione del 2002.

Per chi sa affrontare i sentieri più duri  l’Osservatorio di Pizzi Deneri è un posto spettacolare in cui attendere la notte del Ferragosto.

Un buon posto per un Ferragosto stellare però è anche il sentiero di Piano dei Grilli, spostandovi sul versante Ovest del vulcano, in territorio di Bronte.

Ferragosto tra sacro e profano

Per celebrare il Ferragosto con un legame più stretto alla tradizione religiosa cattolica, restate sul versante settentrionale dell’Etna e godetevi la festa di Randazzo.

La celebrazione in onore della Madonna Assunta, in questo meraviglioso centro medievale, si svolge mescolando sacro e profano. Un altissimo carro allegorico che raggiunge i 20 metri viene portato in processione tra ali di folla festante, dopo le messe in onore della Vergine. Il giorno precedente il paese accoglie la statua di Maria Dormiente. L’intera comunità partecipa all’evento e coinvolge anche i turisti.

Da tutt’altro lato, sul fianco sud dell’Etna, il 15 agosto si svolge un’altra processione dedicata a Maria: stavolta nel comune di Belpasso. Qui è la Madonna delle Grazie la protagonista assoluta ed è festeggiata con canti, rappresentazioni sacre e processioni. Una festa spettacolare, colorata e rumorosa si svolge invece ad Aci Catena, dove la patrona Madonna della Catena benedice la città tra fuochi d’artificio e canti sacri.

Ferragosto da gustare sull’Etna

Ogni anno per Ferragosto decine di piccole e grandi sagre di paese si svolgono intorno alla mole dell’Etna. Troverete un po’ ovunque degustazioni e celebrazioni di prodotti tipici. L’ideale comunque è fare un bel pic nic notturno con i prodotti più buoni della stagione etnea: salsiccia di Linguaglossa, vini di Milo o di Castiglione, miele di Zafferana, la pasta alla Norma infornata (ma da mangiare fredda) secondo la tradizione catanese.

Molte sagre sono legate alle feste religiose e si trovano come programma insieme a quello della processione della Madonna. Risaltano tra tanti, la sagra enogastronomica di Castiglione di Sicilia, la fiera di Pedara, ma anche gli eventi organizzati ad alta quota al Rifugio Sapienza (con pranzi e cene di Ferragosto), in territorio di Nicolosi.  (foto di Grazia Musumeci)


Autore: Grazia Musumeci