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L’Etna è un ambiente sicuro per gli escursionisti, soprattutto per chi si avventura sul grande vulcano con le giuste informazioni. Il territorio nasconde insidie che si possono evitare con l’aiuto di una brava guida o con l’approfondimento di studi su geologia, flora e fauna. Sul nostro vulcano non esistono predatori pericolosi, le volpi sono amiche dell’uomo, non ci sono lupi né orsi. Ma ci sono i serpenti. E tra questi solo uno è veramente velenoso: la vipera. Certamente con la vipera non si scherza … mai! … ma se la si rispetta si può incontrare e anche fotografare senza alcuna paura.

La vipera dell’Etna

La vipera dell’Etna è una rappresentante della classica vipera europea, un serpente di media lunghezza (non supera mai un metro), con un colore che va dal grigio al marrone-verdastro e le tipiche macchie scure sul mantello. La testa, triangolare e schiacciata, la distingue dagli altri serpenti quindi è abbastanza facile riconoscerla.

Come tutte le vipere, anche la vipera dell’Etna è un animale timido e fondamentalmente “asociale”. Ama stare da solo, in santa pace, e non è per nulla aggressivo. A meno che non gli diate motivo di esserlo! La vipera attacca solo se viene disturbata, se viene svegliata di colpo dal suo letargo stagionale, se si sente sotto minaccia. Altrimenti potete anche scavalcarla senza che reagisca.

Dove si trova la vipera dell’Etna?

La vipera, sull’Etna, ama crearsi tane tra le calde rocce di lava nera. E dato che il vulcano è ricchissimo di “sciàre” (antiche colate di lava) esposte al sole in ogni stagione, sono proprio queste le zone dove le vipere si incontrano più facilmente. Quando si va in escursione sull’Etna è impossibile evitare le sciàre. Per questo è bene sapere come e quando limitare i danni di un incontro con la vipera.
Incontro con la vipera: che fare?

vipera ETNA 2
le sciàre dell’Etna-PHOTO G MUSUMECI

La vipera ama uscire allo scoperto nelle stagioni calde, quindi dalla tarda primavera fino al primo autunno è facile incontrarla.
Se volete “evitare il piacere”, assicuratevi di fare molto rumore col bastone da cammino o con gli scarponi perché questo serpente odia il chiasso e tende a fuggire spaventato, se lo sente. Ma se vi dovesse capitare comunque di incontrare la vipera, nessun panico. Con estrema calma, girate alla larga il più possibile o restate immobili e lasciate che sia lei a girare alla larga da voi.
Quando andate in escursione in estate tra le sciàre, indossate sempre scarponi alti e resistenti, con calze spesse e soprattutto pantaloni lunghi fino alle caviglie. Meno pelle esponete al sole meno possibilità avrete di essere morsi da qualche vipera infastidita. Portate sempre con voi una cassetta del pronto soccorso con antidoti, in caso di morso fortuito. Se non l’avete o non potete portarla, semmai capitasse di essere morsi applicate le regole del buonsenso universali: non muovetevi e soprattutto non correte, bloccate la circolazione sanguigna legando un laccio poco sopra la ferita, chiamate subito i soccorsi spiegando la situazione.

Vipere e altri serpenti

Riconoscere la vipera è importante, perché l’Etna è abitata anche da altri tipi di serpenti … innocui e gentili, per nulla pericolosi. QUI potete leggere le loro caratteristiche e imparare a riconoscerli così da non averne paura, se per caso vi tagliano la strada lungo la camminata. E soprattutto evitate di ucciderli. Evitate di uccidere anche la vipera. Non è colpa sua se VOI invadete il SUO territorio!


Autore: Grazia Musumeci