Risparmia ora, viaggia più tardi! Prenota un tour per il 2020 o il 2021 e ottieni uno sconto fino al 40% - Offerta a tempo limitato

Per tradizione, la Pasquetta è una giornata dedicata alle passeggiate e alle escursioni. Con le lunghe camminate nella natura, il lunedì dopo Pasqua si smaltiscono pranzi, uova di cioccolata e chiacchierate con i parenti. Sebbene la maggior parte delle persone preferisca camminare in riva al mare, e chi si trova in Sicilia lo fa a maggior ragione, le passeggiate sull’Etna sono la scelta più consigliata se vi trovate da queste parti.

Quali sono le località ideali per una passeggiata a Pasquetta? I boschi certamente, ma anche qualche rifugio romantico dove arrostire un po’ di carne con la vista sul vulcano. Noi vogliamo suggerirvi di andare alla scoperta della pineta Ragabo e del rifugio Galvarina.

Pic nic in pineta

La Pineta Ragabo, conosciuta anche come Pineta di Linguaglossa (per via del comune a cui appartiene), è una meravigliosa macchia di altissimi pini secolari. Alcuni alberi superano addirittura i 15 metri di altezza. Il sentiero parte dal parcheggio di fronte ai due rifugi-hotel: Ragabo e Brunek. Si percorre un lungo sentiero tra i pini, a metà del quale sorge un’area adibita proprio ai pic nic, con grossi massi sui quali si può montare la brace.

Dopo pranzo si può esplorare la pineta continuando per il sentiero, fino a uscire dal bosco in una zona in cui l’Etna si manifesta in tutto il suo rozzo splendore vulcanico. Il bosco diventa piccole macchie d’alberi interrotti qua e là da vecchi crateri o distese erbose. Sul percorso di incrocia la Caserma Pitarrone, e nei pressi di Monte Rossello un’altra area attrezzata per fare pic nic.

Rifugio Galvarina

pasquetta 2Immaginate la tipica casetta di Heidi, con gli spioventi, le pareti in legno e un boschetto proprio a ridosso del colle. Ecco, questo è lo scenario che vi regalerà il Rifugio della Galvarina, a 1818 metri sul fianco sud dell’Etna. Per raggiungerlo si parte da Nicolosi, percorrendo la Provinciale 92 e poi dopo 5 km si imbocca la Provinciale 120 verso Ragalna.



Giunti al bivio per Serra la Nave e Osservatorio, girate a destra e seguite la strada fino al cancello che chiude il sentiero di Serra la Nave. Qui si lasciano le auto e si percorre a piedi il sentiero – percorso molto facile – camminando per circa 2 ore.

Vi troverete davanti una deliziosa baita davanti alla quale potrete organizzare il vostro pic nic, usufruendo anche degli spazi interni all’edificio. Possibilità di usare anche il camino per cucinare. Nei dintorni la natura esplode di bellezza tra boschi di pino e di betulla.


Autore: Grazia Musumeci