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Etna: parte l’eruzione al cratere Voragine



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Stavolta sembra sia partita davvero. La mattina di domenica 5 luglio 2026, verso le 9, un’alta colonna di cenere si è alzata dalla sommità dell’Etna soprendendo tutti i paesi pedemontani in una splendida giornata dalla visibilità ottima. I turisti già in ascesa verso il vulcano e gli abitanti hanno visto letteralmente “partire” l’eruzione al cratere Voragine… quella che da tempo si attendeva. Resta da capire se sia davvero l’evento definitivo o solo la prova generale di qualcos’altro.

Il comunicato INGV

L’Istituto di Geofisica e Vulcanologia di Catania (INGV) ha emesso il comunicato ufficiale in tarda mattinata: INGV comunica che alle ore 05:45 UTC circa sono cominciate emissioni di cenere dalla bocca del cratere Voragine, generando una nube eruttiva alta circa 1.5 km sopra la cima del vulcano e diretta verso S e SSE. 

L’emissione di cenere si è intensificata, poi, come detto a partire dalle ore 9 e prosegue, tra pause improvvise e piccole “frenate”, da alcune ore. Lo spettacolo turistico è quindi assicurato: ma in termini tecnici cosa ci si deve aspettare?

Cratere Voragine: quale situazione in quota?

La Voragine non è un “cratere qualsiasi”. Dei quattro ad oggi attivi in cima all’Etna, questo detiene il record in altezza avendo superato i 3400 metri sul livello del mare.

Oggi la Voragine è di fatto la cima principale del vulcano e alterna ancora periodi di quiete con periodi di parossismi violenti. Negli ultimi giorni, una notevole linea di frattura ha cominciato a segnare la parete est del cratere. La spaccatura corre orizzontalmente e verticalmente tagliando una “fetta” di terreno che pare proprio pronto a collassare! Tuttavia, la struttura resiste e non sembra attualmente intenzionata a dare spettacolo. Alla base della Voragine, nel giugno 2026, si è aperta una piccola bocca eruttiva che sta espellendo magma molto denso e lento senza particolare degassazione. Inizialmente sembrava distaccata, ma oggi sappiamo che qualche collegamento c’è.

Cosa avverrà dopo questo parossismo è difficile dire, ancora. Per questo vi invitiamo a seguire il nostro sito in continuo aggiornamento. Dalle foto riprese da vari punti della fascia pedemontana etnea (VEDI FOTO A FIANCO, DI PIERO BERTINO) si evidenziano i segni di alcune fratture anche nei pressi del cratere Voragine e, precisamente, sul fianco del cratere Nord Est. Dunque la situazione è in continua evoluzione e non resta che… stare a vedere!

Turismo durante un parossismo dell’Etna

Data la situazione attuale, se vi recate sull’Etna in queste ore o nei giorni successivi informatevi prima con l’INGV di Catania sulle condizioni e assumete sempre una guida esperta del posto. Seguire una guida durante un’escursione su un vulcano in eruzione è un’esperienza affascinante, ma richiede attenzione, rispetto delle regole e consapevolezza dei rischi.

Le guide vulcanologiche e ambientali conoscono il territorio, osservano i cambiamenti del vulcano e hanno la preparazione necessaria per accompagnare i visitatori in sicurezza. Per questo motivo è fondamentale ascoltare sempre le loro indicazioni e non allontanarsi mai dal gruppo. Prima della salita, la guida fornisce informazioni sul percorso, sulle condizioni del vulcano e sulle norme da seguire. Su un vulcano come l’Etna specialmente l’ambiente può cambiare rapidamente: possono verificarsi emissioni di gas, cadute di materiali vulcanici o variazioni delle condizioni meteorologiche.

La guida controlla continuamente questi aspetti e può decidere di modificare il percorso o interrompere l’escursione se necessario. Seguire queste decisioni è essenziale per proteggere la propria sicurezza e quella degli altri partecipanti. RICORDATE SEMPRE CHE CON UN VULCANO ATTIVO NON SI SCHERZA.

(le foto sono di G. Musumeci e di P. Bertino)

 


Author

Grazia Musumeci

Nata a Catania, ho conseguito la laurea magistrale in Lingue Straniere e dal 1999 lavoro come traduttrice, web writer e web data/content editor nei settori dell'editoria e del turismo. Oltre all'italiano, parlo fluentemente inglese (livello avanzato) e ho una buona conoscenza del francese e dello spagnolo. Discreta conoscenza del tedesco. Nel tempo libero mi dedico alla scrittura e alla fotografia e ad imparare l'arabo! ---- Born in Catania, I earned a master's degree in Foreign Languages ​​and have been working as a translator, web writer, and web data/content editor in the publishing and tourism sectors since 1999. In addition to Italian, I speak fluent English (advanced level) and have a good knowledge of French and Spanish. I also have a good knowledge of German. In my spare time, I enjoy writing and taking photos and also trying to learn Arabic!



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