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La Sicilia non è un’isola ma un continente. Una terra limitata dal mare, ma talmente grande e variegata che è impossibile visitarla tutta in poco tempo. Pur essendo disseminata di monumenti e bellezze naturali notevoli e turisticamente importanti, a qualcosa bisognerà rinunciare se si ha a disposizione una sola settimana di vacanza.

Perché la Sicilia, meglio conoscerla bene in più viaggi che assaggiarla sommariamente correndo da una meta all’altra in pochi giorni. Vi diamo tre idee per la vostra vacanza siciliana di una settimana, a seconda se alloggerete sulla costa orientale, su quella occidentale o al centro dell’isola. Prendete nota!

Una settimana tra l’Etna e il barocco

Se farete base a Catania, in una settimana potrete vedere buona parte delle bellezze artistiche e naturali della Sicilia, quelle, per intenderci, più famose. Il primo giorno potrete esplorare Catania città – il bellissimo Duomo di Sant’Agata, il teatro antico di Piazza Stesicoro, il parco Bellini, il Castello Ursino, la via barocca dei Crociferi – e gli immediati dintorni, ad esempio Aci Castello.

Il secondo giorno, d’obbligo la visita all’Etna, possibilmente salendo fino ai crateri sommitali. Al ritorno, possibilità di degustazioni delle bontà locali tra Zefferana Etnea (città del miele) e Acireale (patria delle granite alla mandorla). Il terzo giorno, visita alle Gole dell’Alcantara, pranzo a Taormina e serata a spasso per il centro storico di Messina.

Quarto giorno libero, per esplorare altre meraviglie catanesi (ad esempio, il Monastero dei Benedettini e i musei). Il quinto giorno, la vostra meta potrebbe essere Siracusa, e le sue meraviglie greco antiche oppure – in centro storico – barocche. Il sesto giorno si andrà alla scoperta del barocco ragusano, tra Ragusa Ibla, Modica e Scicli. L’ultimo giorno vi riposerete oppure andrete a passeggiare sul  lungomare di Aci Trezza per una deliziosa granita di addio.

Una settimana nell’occidente arabo

1 settimana in sicilia02Se volete visitare la parte occidentale della Sicilia, scegliete come base Palermo. Il primo giorno, e parte del secondo, saranno dedicati a scoprire la bellissima capitale siciliana: piazza del Duomo, con la maestosa cattedrale di Santa Rosalia, i quartieri caratteristici dei mercati popolari (Vucciria, la Kalsa, Ballarò), i Palazzi della politica, la Cappella Palatina e i monumenti arabi, come la chiesa della Martorana. Da visitare anche il Parco della Favorita.

Il pomeriggio del secondo giorno, la meta sarà Monreale, con la sua cattedrale e il chiostro in stile moresco. Il terzo giorno si andrà alla scoperta di Cefalù, stretta con le sue casette di pescatori tra la grande montagna e il mare. Imperdibile la gigantesca cattedrale! Il quarto giorno, libertà di spostamento per esplorare altre bellezze di Palermo o, in alternativa, per andare con l’aliscafo sull’isola di Ustica. Il viaggio dura solo un’ora e mezza. Potreste anche visitare Mondello o Isola delle Femmine.

Il quinto giorno si andrà alla scoperta di Trapani e di Erice. Barocco, arte medievale, panorami mozzafiato e, di pomeriggio, trasferta alle saline di Marsala per ammirare il tramonto con un buon aperitivo davanti allo spettacolo dei laghi di sale. Il sesto giorno nuova trasferta, stavolta alla scoperta delle isole Egadi e in particolare di Favignana: al ritorno, tappa obbligata a Segesta. L’ultimo giorno, potrete riposare oppure approfittare del tempo per una breve gita sulla magica costa di San Vito Lo Capo.

Una settimana nella Sicilia meno nota

Non molti turisti scelgono la Sicilia centro-meridionale. Sì, tutti vanno a vedere Agrigento e la Scala dei Turchi, ma senza considerare quel che sta tutto intorno. Se volete essere pionieri di un turismo diverso, fatelo voi! Fate base a Enna, città deliziosa dal clima fresco, abbellita da un meraviglioso castello e da una cattedrale medievali. Da qui, già il primo giorno, potrete andare alla scoperta dei dintorni: la bellissima Leonforte, le longobarde Sperlinga e Nicosia.1 settimana in sicilia03

Il secondo giorno meriteranno la vostra attenzione la città di Agira e il sottostante Lago Pozzillo. Il terzo giorno, una trasferta più lunga, vi porterà prima a Caltanissetta e poi ad Agrigento, alla Valle dei Templi, passando per il Farm Cultural Park di Favara, il geniale centro storico divenuto un museo di arte contemporanea all’aperto.  Quarto giorno di relax per ricaricare le energie.

Il quinto giorno, infatti, si andrà lontano. Si salirà in cima a un monte che domina il paesino di Santo Stefano Quisquina per ammirare l’opera spettacolare costruita da un pastore-poeta: il Teatro Andromeda. Tornando indietro, si passerà dalla costa e dalla Scala dei Turchi per ammirare il tramonto sulle scogliere bianche. Il sesto giorno lo potreste dedicare alla Villa Romana del Casale per ammirare i famosi mosaici. Ma non mancate di visitare anche il centro storico di Piazza Armerina, che vi stupirà. L’ultimo giorno potrete riposare come vorrete, o in alternativa andare a conoscere la “vicina di casa” di Enna, la deliziosa Calascibetta.


Autore: Grazia Musumeci