Cosa fare durante una vacanza in Sicilia



Benvenuti in Sicilia! Non un’isola qualsiasi ma un pianeta a parte. Territorio incredibilmente esteso e vario, che comprende montagne, pianure, mare, climi diversi, popolazioni e anche lingue diverse, per conoscerla davvero bene occorrerebbe una vita intera. Imposibile stilare un elenco senza dimenticare qualcosa di valido e interessante. Per scoprire la Sicilia dovreste …. VIVERE in Sicilia! Per quanto possibile vi suggeriamo almeno otto cose che dovrete fare, e che potete fare, se vi trovate in vacanza su quest’isola fantastica. Seguiteci!

Le spiagge di Sicilia

Molti di voi vengono in Sicilia con l’idea di abbronzarsi e fare buon mare. In realtà è vero, in Sicilia il mare è protagonista assoluto, dato che la circonda completamente e che le regala alcune delle spiagge più belle d’Europa. Il sogno di ogni turista è Taormina, con le spiagge di Mazzarò, dell’Isola Bella, di Giardini Naxos. Ma anche il litorale che va da Taormina a Nizza di Sicilia passando per Letojanni e Roccalumera è una meraviglia da scoprire. Se potete, non perdetevi nemmeno le spiagge del Plemmirio, vicino Siracusa, quelle “del Commissario Montalbano” a Puntasecca e Marina di Ragusa. Verso ovest, sono una meraviglia la spiaggia di Realmonte (Agrigento) con la scogliera della Scala dei Turchi e la Riserva dello Zingaro a San Vito Lo Capo (Trapani). Per i meno esigenti, consigliamo la costa settentrionale da Milazzo a Cefalù con particolare attenzione alle spiagge di Capo d’Orlando. Anche sulle isole minori trovate spiagge da sogno: le spiagge di sabbia nera di Vulcano, Salina o Stromboli; le spiagge selvagge di Favignana; spiaggia Dei Conigli a Lampedusa.

Immersioni e surf nel mare di Sicilia

Per chi ama vivere il mare intensamente, consigliamo di venire in Sicilia a fare sport acquatici come le immersioni subacquee, specialmente nei fondali unici di Aci Trezza, di Ustica o delle Isole Egadi. Per chi adora il surf, in Sicilia si deve puntare sulla spiaggia palermitana di Mondello, alla Playa di Catania ma anche a Marina di Ragusa. Il windsurf invece si può praticare ovunque, ma in particolare nel messinese, sui litorali dello Stretto.

Due fiumi speciali per il rafting

Se siete spericolati e amate la natura allo stesso tempo, provate il rafting – scendere in canoa le acque turbolente dei torrenti – anche in Sicilia. Potete farlo sul fiume Alcantara, attraversando paesaggi unici come le sue famose Gole tra Messina e Catania. Ma potete fare rafting anche nel palermitano, sulle Madonie, discendendo l’irrequieto fiume Pollina da Gole di Tiberio giù per 8 chilometri fino al Ponte sull’Autostrada.

Trekking e  Mountain Bike sui vulcani

La Sicilia è ricca di colline e montagne, per cui il trekking è uno sport molto diffuso così come le escursioni in mountain bike. Potete farlo ovunque, lungo le Gole dell’Alcantara, sui Peloritani, tra i sentieri dei Nebrodi e delle Madonie. Ma noi vi consigliamo l’emozione di scarpinare sui fianchi ripidi e sassosi dei vulcani. Salire in cima all’Etna, a piedi o in mountain bike, o fare trekking sullo Stromboli, o salire fino al punto più alto dell’isola di Vulcano sono emozioni che nessun altro luogo vi può regalare.

Città d’Arte e di Storia

Ogni villaggio, ogni angolo di campo, ogni sasso in Sicilia nasconde storia e arte. Conoscere tutto è impossibile in una vacanza di pochi giorni. Il suggerimento è di pianificare almeno tre viaggi in Sicilia per regalarvi visite lente e attente alle più belle città d’arte: Palermo, con le sue architetture arabo-normanne entrate nel patrimonio UNESCO, Catania e il suo barocco di lava nera, il barocco festoso di Acireale, di Noto, di Siracusa e lo splendore dorato di Ragusa, Scicli e Modica. E ancora: il fascino medievale di Enna, quello recuperato dal terremoto di Messina con il trionfo del neogotico e del Liberty. Le rovine antiche (Ipogeo di Catania, Parco Archeologico di Siracusa, Valle dei Templi, Selinunte, Segesta, Pantalica, Ispica) e quelle moderne (Cretto di Burri, Teatro Andromeda di Santo Stefano Quisquina).

Tradizioni e feste

Se siete in Sicilia e avete l’occasione di farlo, non perdetevi una festa del Santo Patrono, una sagra, un evento collegato alla tradizione. Sono numerose, in estate ma non solo, le feste folkloristiche che colorano paesi e città ma a volte anche i porti dell’isola. Tra le più belle vi ricordiamo: i Misteri di Trapani, processione del Venerdì Santo collegata a delle maestose scene scolpite sulla Passione di Cristo; i Riti della Settimana Santa a Enna, con processione delle confraternite collegate al Cristo Morto e all’Addolorata; la Festa di Sant’Agata il 5 febbraio nel centro storico di Catania; il Carnevale che in Sicilia si celebra magistralmente ad Acireale, a Misterbianco e a Sciacca; i Pani di San Giuseppe a Leonforte (Enna) in cui un intero paese viene addobbato con forme di pane che si degustano poi tutti insieme; San Sebastiano a Palazzolo Acreide; la Festa del Grano a Raddusa; il Presepe Vivente di Castanea delle Furie (Messina) in cui l’intero paese si trasforma in scenario e personaggi della nascita di Gesù.

Sciare in Sicilia

Che ci crediate o no, anche in Sicilia viene l’inverno e nevica sopra una certa altezza. Si può sciare benissimo a Piano Battaglia sulle Madonie e sull’Etna. Sciare o scendere con lo snowboard sull’Etna, tuttavia, ha un che si speciale: potreste ritrovarvi a scivolare sulla neve mentre il vulcano espelle colonne di cenere, o magari provare la vostra abilità tra i massi di lava che emergono dal manto bianco. Che sia l’impianto del fianco meridionale (Rifugio Sapienza) o quello del lato nord (Piano Provenzana), sciare su un vulcano attivo con il panorama dell’intera costa orientale siciliana ai vostri piedi è uno spettacolo da vivere.

La Migliore Movida

Per i più giovani la Sicilia è tutto tranne che noiosa. Se cercate il divertimento serale, le discoteche, i localini alternativi, la musica dal vivo, i pub la vostra meta sarà sicuramente il centro storico di Catania. Nella parte compresa tra il Teatro Bellini e Piazza Duomo, la città pullula di vita e di iniziative per gli under 35. Fa concorrenza solo alla movida di Giardini Naxos e del litorale taorminese, dove sorgono alcune delle migliori discoteche (Marabu, Taitu, La Giara, Panasia Beach)  dell’isola. La discoteca più grande di Sicilia e la più famosa è il Koala Maxi che anima la vita notturna del lungomare ragusano. La movida di Palermo invece vive tra piazza Caracciolo e via Roma, passando per via Maqueda. La discoteca Samanà Club è la più grande e frequentata della Sicilia occidentale. Se volete provare un’esperienza pazzesca, però, assaggiate la movida dell’isola di Panarea, alle Eolie. Non ve ne pentirete.

Autore: Grazia Musumeci