Sapevate che su un vulcano si può anche correre la maratona? Niente di strano, direte, non è la prima volta che si corre sulle montagne e un vulcano è comunque una montagna. Ma quella che si corre sull’Etna (data prevista, 13 giugno) non è “la solita” maratona: è una maratona verticale! Bisogna avere polmoni e gambe per gestire questa gara e soltanto pochi sono riusciti a ottenere dei premi prestigiosi.
La maratona che viene da lontano
La “maratona verticale” arriva in Sicilia da lontano. Precisamente, da Tarvisio (Udine) dove da tempo si sfidava la montagna a “gambe nude” con una corsa massacrante in mezzo alla neve verso la cima delle Dolomiti locali. Nel 2004, si decise di pianificare una gara per andare oltre tutti i limiti e, promossa da Guiness WR, fu indetta la prima Maratona Verticale sull’Etna.
Inizialmente tentata da tre soli coraggiosi corridori, con il tempo altri si sono aggiunti. E oggi, 22 anni dopo, si è trasformata nella più grande “gara in salita” al mondo. Il notevole dislivello, da 0 a 3000 metri, intriga molti amanti delle emozioni estreme. E naturalmente … anche molti curiosi.
Come e dove si svolgerà
Il 13 giugno 2026, gli sfidanti partiranno dal livello 0, sulla spiaggia di Marina di Cottone, correranno attraverso i territori dei comuni di Fiumefreddo di Sicilia, Piedimonte Etneo e Linguaglossa, per poi lasciare l’abitato e inoltrarsi tra boschi, pietra lavica e deserti di cenere nera seguendo il serpentone della Strada Regionale Mareneve fino a Piano Provenzana. Da qui inizia la parte più dura, che si farà sempre più difficile fino a quota 3000, dove è previsto l’arrivo.
Sono previste due sfide, una maschile e una femminile, e anche una “off road” che parte da quota 1800 fino all’Osservatorio Vulcanologico per poi scendere lungo i canaloni di sabbia, sfidando pendenze e brontolii del vulcano.
Verificate percorsi, atleti e numeri di questa maratona incredibile collegandovi a questo sito: https://etnatrail.it/ .
L’Etna a piedi
Ammirare questi atleti estremi che si sfideranno sulle pendenze micidiali dell’Etna farà sentire un po’ tutti degli esseri inferiori al cospetto degli dei! Ma sappiate che il nostro vulcano si può vivere a piedi anche senza andare oltre i limiti umani. Con una buona guida, un sano trekking anche a quote elevate è alla portata di tutti. E perfino le discese di corsa giù per i canaloni di sabbia sono fattibili, purché non si soffra di particolari problemi di salute e si sia un minimo allenati alla montagna. (FOTO DI G. MUSUMECI E DI A.SUAREZ PEXELS)