Avola, regina delle mandorle di Sicilia



Avola, in provincia di Siracusa, è una città ariosa, barocca, splendente. E lo è, oggi, anche grazie al terribile terremoto del 1693 che distrusse il vecchio centro in collina costringendo gli abitanti a ricostruire nel luogo in cui si trova oggi e con le caratteristiche di oggi. Andare a visitare Avola non sarà solo un viaggio culturale, ma anche naturalistico e gastronomico.

Avola centro

Se siete ad Avola, non perdete una rilassante passeggiata per il suo centro storico settecentesco. Racchiuso da sei strade che formano una perfetta forma geometrica ad esagono che incornicia la grandissima Piazza Umberto I, il cuore di Avola è ricco di bellezza barocca. Da non perdere le chiese di San Sebastiano, Santa Venera, Madonna Annunziata, Sant’Antonio Abate in pietra bianca che cambia colore diventando rosata al tramonto.

Gli edifici religiosi sono affiancati da splendide costruzioni signorili, come lo stesso palazzo del Municipio, o il Teatro Garibaldi, il Palazzo del Vecchio Mercato e la Torre dell’Orologio. Passeggiare per le vie di Avola, anche solo per guardare le vetrine o per gustare una granita, è un piacere che delizia l’anima ma anche la mente. E a proposito di delizia … nei terreni intorno alla città vengono coltivate le buonissime mandorle di Sicilia, specialità ormai famosa nel mondo.

Avola e le mandorle

Avola mandorle 002Avola ha scoperto le mandorle tardi. Soltanto nel XIX secolo, infatti, sono state avviate le prime coltivazioni di questi preziosi frutti secchi ma in meno di cento anni questa idea era già divenuta un successo nazionale. Il turismo ha poi elevato la bontà delle mandorle di Avola a successo mondiale.

La varietà che si coltiva da queste parti è la cosiddetta mandorla pizzuta che, adeguatamente lavorata, viene usata per produrre ottimo latte di mandorla, granite di mandorla, frutta martorana, torroni alle mandorle e i famosi Biscotti di Avola di cui di seguito riportiamo la ricetta:

Ingredienti:
500 g di mandorle sgusciate

500 g di zucchero

un pizzico di sale

scorza di limone grattugiata

4 albumi

decorazione (mandorle oppure canditi)

Preparazione:
Tritate  le mandorle molto fini e unitele allo zucchero. Aggiungete gli albumi montati a neve, il sale e le scorze di limone grattugiate. Mescolate a lungo avendo cura di amalgamare per bene quindi versate l’impasto un un  sac à poche e, direttamente su una teglia coperta da carta forno, divertitevi a dare la forma che volete ai vostri biscotti. Tenete presente che il classico biscotto di Avola ha comunque una forma tonda, o come un piccolo sole.  Fate riposare per una notte e poi aggiungete la decorazione scelta, al centro del biscotto.
Infornate a 180°-200° per 10/12 minuti facendo attenzione che non si brucino o non diventino troppo duri all’esterno.

Nei dintorni di Avola

Fuori dal centro abitato di Avola non mancano le località interessanti da visitare. La vecchia tonnara, ad esempio, dove un tempo si raccoglieva il tonno da cui estrarre la preziosa carne. Avola Antica, ovvero il paese distrutto dal terremoto del 1693, situato in cima a colline bianche che da sole sono già un notevole monumento naturale.

Non perdetevi i Laghetti di Cavagrande del Cassibile, spettacolare riserva naturale situata in fondo a una profonda gola in cui sorgono delle piscine d’acqua cristallina. Il percorso è duro e impervio per cui non avventuratevi mai da soli e neppure, anche se siete in gruppo, senza una guida locale. Se potete, fatevi indicare Contrada Borgellusa per ammirare il Dolmen preistorico scoperto nel 1961.

Autore: Grazia Musumeci