Quella dell’alba del 19 maggio sull’Etna è stata un’eruzione anomala. Nemmeno i vulcanologi se l’aspettavano, tanto è arrivata inattesa e quasi senza alcun segnale di preavviso. Come indica la nota rilasciata dal dottor Boris Behncke dello INGV:

La fantasia popolare ha subito attribuito questo episodio così strano a un “saluto” , una sorta di “omaggio” che il vulcano ha voluto tributare a uno dei suoi abitanti più illustri – il filosofo e musicista Franco Battiato, morto il giorno precedente a 76 anni proprio nella sua casa di Milo – e la cosa sarebbe sembrata solo una coincidenza, se fosse finita lì. Ma la perplessità dei vulcanologi tinge un po’ di magia l’intero episodio. Certamente l’Etna non è nuovo a queste sorprese, ma quasi sempre si accompagnano a variazioni del tremore che questa mattina, invece, non ci sono stati. L’eruzione è durata poco più di 4 ore e si è estinta così come era iniziata. In sordina.




